LA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA RIVISTA

Nestlé in Thailandia punta sul caffè con una nuova fabbrica dotata di IA e oltre 500 posti di lavoro

Un nuovo stabilimento per produrre caffè solubile, miscele e bevande pronte al consumo: Nestlé rafforza la propria presenza in Thailandia con un investimento destinato a rispondere alla crescente domanda interna e a creare nuove opportunità di esportazione nel Sud-est asiatico.

L’impianto entrerà in funzione nella seconda metà del 2028 e darà lavoro a oltre 500 persone. La Thailandia rappresenta un mercato particolarmente dinamico per il settore, con un valore stimato di circa un miliardo di franchi.

 

“Il caffè è la nostra attività più importante a livello globale e la Thailandia è uno dei mercati principali”, afferma Remy Ejel, ceo della regione Asia, Oceania e Africa.

La nuova fabbrica sarà dedicata alla produzione di caffè solubile, miscele e bevande ready-to-drink, con l’obiettivo di sostenere la domanda del mercato thailandese e rafforzare le esportazioni verso i Paesi del Sud-est asiatico.

 

Lo stabilimento sarà dotato di tecnologie avanzate di automazione e sistemi basati sull’intelligenza artificiale.

Tra le soluzioni previste figurano nuove tecnologie per l’estrazione del caffè e il recupero degli aromi, sviluppate per preservare l’intensità sensoriale delle miscele e migliorare l’esperienza di gusto. Robotica e sistemi automatizzati saranno inoltre utilizzati per ottimizzare il confezionamento, il trasporto e la gestione delle scorte.

Un centro di distribuzione integrato consentirà di ridurre i tempi di consegna e aumentare l’agilità della logistica.

 

L’investimento è sostenuto dal Board of Investment della Thailandia ed è coerente con gli obiettivi nazionali legati all’economia bio-circolare. Il progetto rafforza inoltre la presenza di Nestlé nel Paese, dove il gruppo opera da oltre cento anni.

Da più di 40 anni l’azienda supporta i coltivatori locali di caffè Robusta attraverso la fornitura di piantine e programmi dedicati all’agricoltura rigenerativa e alla resilienza climatica.

Nestlé acquista inoltre ogni anno materie prime locali per un valore superiore a 100 milioni di franchi. Secondo il gruppo, questa attività contribuirà a sostenere l’economia del territorio e a migliorare le condizioni di vita delle comunità agricole.

 

 

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