LA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA RIVISTA

Riso Scotti presenta le novità Snack per il fuori casa: crostatine in trancio e patatine non fritte

Il consumo fuori casa sta attraversando una fase di evoluzione significativa. La pausa tende a frammentarsi e a distribuirsi lungo l’intera giornata, coinvolgendo canali diversi – dal vending al bar, fino ai contesti travel e on-the-go – e riflettendo una crescente attenzione alla qualità, alla leggibilità degli ingredienti e all’equilibrio nutrizionale. Allo stesso tempo, il mercato vive una fase di assestamento: un rallentamento diffuso che non segnala una crisi strutturale, ma una trasformazione delle logiche di consumo e delle priorità del consumatore. In questo contesto, la sfida per le aziende non è semplicemente ampliare l’offerta, ma renderla più chiara, coerente e in grado di rispondere a bisogni sempre più specifici.

È in questa direzione che si inserisce l’evoluzione dell’offerta Riso Scotti Snack, che punta sull’innovazione come leva per ripensare l’assortimento, intervenendo sia su segmenti già presidiati sia su ambiti ancora poco sviluppati, con l’obiettivo di costruire una proposta più equilibrata e leggibile.

Nel segmento dolce, l’introduzione delle crostatine in trancio amplia il concetto stesso di snack, portando nel fuori casa – dal distributore automatico al banco bar – un prodotto da forno che richiama una dimensione più familiare e casalinga del consumo. Il formato in trancio, pratico ma più strutturato rispetto allo snack monoporzione, e i gusti tradizionali come cacao e albicocca rispondono a una domanda crescente di prodotti più appaganti, capaci di sostituire o integrare momenti di consumo più consistenti.

Sul fronte salato, le patatine non fritte introducono un elemento di discontinuità in una categoria storicamente legata alla frittura e rappresentano un’innovazione rilevante in una categoria in trasformazione. Realizzate senza glutine, si posizionano come alternativa più leggera, senza rinunciare a gusto e croccantezza. La gamma – sale marino, barbecue e protein – integra inoltre contenuti funzionali come fibre e proteine, intercettando una domanda sempre più orientata a snack più equilibrati e in linea con un’alimentazione consapevole, anche nei contesti di consumo rapido.

Nel loro insieme, queste novità riflettono un cambiamento più strutturato e di prospettiva: la necessità di costruire assortimenti non solo più ampi, ma soprattutto più coerenti con i nuovi comportamenti di consumo, dove elementi come inclusività, chiarezza e riconoscibilità diventano centrali.

In questo senso, l’attenzione a caratteristiche come il senza glutine e l’utilizzo di ingredienti essenziali rappresenta un fattore distintivo sempre più rilevante.

“Il mercato sta vivendo una fase evolutiva legata al cambiamento delle abitudini di consumo, ma dettata anche da un rallentamento del fuori casa”, commenta Giorgio Notaro, Amministratore Delegato di Riso Scotti Snack. “Oggi, infatti, cambia il modo in cui le persone vivono la pausa: è più personale, più distribuita e più attenta a ciò che si consuma. In questo contesto, diventa fondamentale proporre un’offerta chiaramente distintiva rispetto alla distribuzione organizzata, attraverso prodotti unici, non replicabili in altri canali, con contenuti di innovazione in grado di rispondere ai nuovi bisogni del consumatore e, allo stesso tempo, di valorizzare e rendere riconoscibile l’esperienza di consumo fuori casa, dal vending al bar”.

Una direzione coerente con il posizionamento di Riso Scotti Snack, da sempre orientata a coniugare gusto, qualità e attenzione al benessere, valorizzando il riso come ingrediente distintivo e sviluppando prodotti pensati specificamente per il consumo fuori casa, tra vending, horeca e travelling on-the-go.

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