La Greater Vancouver Food Bank ha inaugurato un nuovo distributore automatico presso una stazione dello SkyTrain (il sistema di trasporto rapido completamente automatizzato e senza conducente che serve l’area metropolitana della città canadese, ndr): la macchina offre succhi spremuti a freddo e snack a base di frutta essiccata, realizzati utilizzando eccedenze alimentari donate.
Nei giorni scorsi i rappresentanti del banco alimentare, la GV Food Bank, si sono uniti al sindaco Mike Hurley e all’amministratore delegato di TransLink, Kevin Quinn, per il taglio del nastro del distributore, ora operativo alla stazione SkyTrain di Patterson.
I pendolari hanno avuto l’opportunità di assaggiare i prodotti erogati dalla vending machine, tra cui succhi di mela e mandarino, nonché bastoncini di mela essiccati e mirtilli disidratati.
Tutti gli snack e le bevande distribuiti e venduti da questo speciale distributore automatico sono realizzati dal banco alimentare a partire da eccedenze donate da aziende locali. Il ricavato delle vendite aiuterà l’organizzazione no-profit a conservare e distribuire maggiori quantità di cibo, raggiungendo così un numero più elevato di persone.
“Introducendo questi distributori automatici nelle nostre stazioni, offriamo ai clienti un modo semplice per sostenere la Greater Vancouver Food Bank durante i loro spostamenti quotidiani: ogni acquisto contribuisce a fornire cibo fresco a persone e famiglie che ne hanno necessità in tutta la regione”, ha dichiarato Kevin Quinn, CEO di Translink.
Il progetto pilota dei distributori automatici, che comprende al momento due postazioni presso le stazioni SkyTrain (Patterson e Joyce-Collingwood – di prossima installazione) e potrebbe estendersi in futuro ad altri snodi di trasporto, è solo una parte delle iniziative del banco alimentare volte alla conservazione degli alimenti.
Attraverso metodi come la spremitura e la liofilizzazione, l’organizzazione lavora per prolungare la durata di conservazione delle eccedenze di cibo fresco e rendere disponibili prodotti nutrienti durante tutto l’anno.
“Non c’è carenza di cibo, ma solo un problema di distribuzione”, ha concluso David Long, AD Greater Vancouver Food Bank: “Lo scopo di questi distributori automatici non è generare profitti fini a se stessi, rappresentano piuttosto un altro modo per far funzionare meglio un sistema alimentare che presenta delle criticità”.
