L’editoriale di Alessandro Fontana
IL PORTIERE DELLA NAZIONALE
La palla era entrata di un metro, ma siamo sinceri, nessun giocatore di serie A durante una partita importante si sognerebbe mai di confessarlo. È normale. Se
l’arbitro non se ne accorge, non compete certo a chi sta giocando dirglielo. Anzi, affermare nelle interviste del dopo partita e senza ipocrisie che lo avrebbero fatto
tutti e che comportarsi così è una consuetudine, è perfino letta dai …
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